giovedì 5 maggio 2016

Una fiera dove tutto è concesso

Fiera degli uccelli di Arzignano

Il 25 aprile, alla Fiera degli uccelli di Arzignano, "tantissime le famiglie presenti ... per ammirare gli animali": ammirare, toccare, utilizzare, comprare.
"Una sorta di fattoria all'aperto tra recinti ed esibizioni che hanno affascinato soprattutto i più piccoli", commenta il Giornale di Vicenza l'indomani di questa triste fiera.
Parole che descrivono, come uno scatto fotografico, con esattezza chi (anzi, cosa) gli organizzatori di simili eventi desiderano porre in primo piano: "recinti" ed "esibizioni".
Gli animali-schiavi esposti, abusati e venduti, restano sullo sfondo, sfocati, invisibili; se li guardassimo veramente proveremmo una profonda vergogna, noteremmo la loro sofferenza, sentiremmo le loro urla, coglieremmo i continui tentativi di ribellione e, forse, inizieremmo anche noi ad urlare con loro e a dire basta, tutto questo è inammissibile.
E invece no, che festa sia, il commercio innanzitutto.
E i "più piccoli", i bambini? Sfruttiamo anche loro. Vengano signori e signore, pubblico pagante: divertimento assicurato per i più piccini al motto di "imparare giocando".
Ma imparare cosa?
Imparare a non relazionarsi, a non vedere l'altro da sé, ad invadere i corpi altrui.
Ciascuno al proprio posto, ciascuno diversamente sfruttabile: è questo il "divertente" insegnamento offerto da fiere come quella di Arzignano, vere e proprie palestre di desensibilizzazione.
Da alcuni anni siamo presenti ad Arzignano -il 25 aprile, festa della liberazione- per manifestare il nostro dissenso e per documentare quanto accade.
Ogni anno la fiera degli uccelli di Arzignano riesce a distinguersi perché, oltre al "tradizionale" abuso, caratteristico di tutte le fiere con animali, sembra godere di concessioni particolari.
Un'isola infelice dove evidentemente tutto è concesso. A nulla servono le "sfilate" dei numerosi agenti, guardie, veterinari e controllori vari dal momento che per incompetenza, omertà o malafede (sapere per quale delle tre ragioni poco cambia, poiché gli esiti rimangono gli stessi) essi non intervengono quando servirebbe.
Ed è così che, nel tempo, abbiamo visto come in questa fiera sia possibile esporre le gabbie sotto il sole senza preoccuparsi di creare ombreggiature per proteggere gli animali, circolare con cuccioli di cane a caccia di acquirenti, promuovere una lotteria per i bambini con animali in premio, esporre pony appena nati (poco importa se, per stress e carenza di difese immunitarie, potrebbero morire, dopotutto son tanto carini e piacciono a grandi e piccini), lasciare che gli animali vengano palpeggiati e invasi da mani indiscrete (animali stressati e spaventati che, in quanto reclusi, non hanno la possibilità di ritrarsi e fuggire), o utilizzare, come quest'anno, cavalle in avanzato stato di gravidanza per far provare ai bambini l'emozione di una cavalcata.
Indubbiamente ad Arzignano erano presenti tante famiglie, ma-vorremmo ricordarlo- non solo umane: madri, padri e figli, separati, rinchiusi, disperati.
Ci sentiamo di dire agli organizzatori della fiera degli uccelli di Arzignano, compiaciuti per il numero di presenze, che non c'è davvero nulla di cui essere orgogliosi nell'essersi prestati ad organizzare un evento tristemente diseducativo e ad uso e consumo del profitto, in barba anche alle più elementari normative sulla tutela degli animali. 

Associazioni aderenti:
AFVG (Animalisti Friuli Venezia Giulia)
LAV (Lega Anti Vivisezione)
ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali)
OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali)
LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia)
CPV (Coordinamento Protezionista Veneto)
VA (Verona Antispecista)

LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli









sabato 30 aprile 2016

Amministrative 2016-Circhi con animali? La parola ai candidati



In attesa delle Elezioni Amministrative 2016 a ‪Pordenone abbiamo chiesto ai candidati una dichiarazione pubblica sulla questione circhi con animali, realizzando i video che vi proponiamo in questo post.

Su questo tema ancora così poco dibattuto nel nostro paese avvertiamo, oggi più che mai, l'urgenza di un reale cambiamento in direzione di un totale divieto di utilizzo (il termine più appropriato è sfruttamento) degli animali nei circhi, attuabile in primis attraverso una legge nazionale, che ci auguriamo non tardi ad arrivare. Tanti sono, a nostro avviso, i punti da evidenziare.

Eccone cinque: 


1- la FVE- Federazione dei Veterinari Europei (di cui fa parte la FNOVI - Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani ) chiede di proibire l’utilizzo di animali esotici nei circhi viaggianti attraverso l’Europa perché, avendo questi animali lo stesso corredo genetico dei loro simili selvatici «non c’è in alcun modo la possibilità che i loro bisogni, fisici, fisiologici e mentali vengano rispettati»
Fonte --> http://goo.gl/3FfjjU

2- Importanti psicologi dell'età evolutiva auspicano e sostengono un radicale cambiamento di costume che vada in direzione della chiusura e del divieto dell’impiego di animali nei circhi 
Fonte -->  http://goo.gl/l2svS6

3-La rilevazione EURISPES del 2016 sottolinea che il 71,4% degli italiani è contraria ai circhi con animali.
Fonte LAV--> http://goo.gl/289BOq

4-Finanziamenti pubblici ai circhi
Negli ultimi 5 anni, i circhi e lo spettacolo viaggiante hanno ottenuto quasi 30 milioni di euro di finanziamenti “pubblici”, erogati tramite il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) 
Fonte LAV--> http://goo.gl/kCpTRx

5- Molti paesi hanno emanato leggi di divieti per i circhi con animali
Fonte  --> http://goo.gl/QtcVKz












lunedì 11 aprile 2016

25 APRILE- Presidio contro la fiera degli uccelli di Arzignano (VI)


Arzignano, paese in provincia di Vicenza, è la cornice di questa fiera giunta alla sua 35° edizione. La fiera ha luogo in un'estesa area verde che ospita, oltre alla classica gara canora, esposizioni di uccelli da richiamo, gabbia e voliera, spettacoli di falconeria, una mostra di animali da cortile e stand legati al mondo venatorio.

Il tutto avviene- ironia della sorte- il 25 aprile di ogni anno: giorno della liberazione, ma non per le centinaia di animali prigionieri di questa manifestazione. 
La pratica dell’uccellagione (la cattura degli uccelli ad uso di richiamo) e la successiva detenzione in piccolissime gabbie è contraria alle normative europee sulla tutela e conservazione dell’avifauna; ciò nonostante alcune regioni italiane permettevano questa barbara usanza fino al 23 Luglio 2015, data in cui il Senato ha approvato la “Legge europea 2014″, volta ad evitare varie procedure di infrazione comunitaria tra cui l’uso di reti nei “roccoli” ed altri impianti autorizzati o gestiti da regioni e province per approvvigionare i cacciatori da appostamento di richiami vivi.
Purtroppo nulla è stato al momento previsto per quanto riguarda la questione dell’uso degli uccelli da richiamo nelle mostre ornitologico venatorie e nelle gare canore delle stesse.

Ma c’è un aspetto ancor più grave: durante queste fiere tutto è trasformato in divertimento, in una gran festa per le famiglie.
Passa l’idea che il nostro rapporto con gli animali si possa realizzare attraverso la loro prigionia e detenzione; i bambini imparano a conoscere gli uccelli …attraverso le sbarre, a considerarli merce da acquistare e portare a casa, senza altri pensieri.
Dall’edizione 2012 gli attivisti locali hanno iniziato a dimostrare il proprio dissenso, con striscioni, affissioni a tema e presidi di protesta all’ingresso della fiera.

Il 25 aprile 2016, dalle 09:30 alle 13:00, avrà luogo una manifestazione di protesta all’ingresso (Parco dello Sport, ingresso lato piscine) della Fiera degli uccelli di Arzignano: un presidio pacifico per dire NO all’ennesima sagra della gabbietta, per un 25 aprile davvero degno di tale nome anche per gli animali.
LA LIBERTÀ È UGUALE PER TUTTI.

Evento Facebook





Cos'è una fiera ornitologico venatoria from Animalisti FVG on Vimeo.

9 MAGGIO - COWSPIRACY - proiezione a Pordenone


PORDENONE, 9 maggio 2016 ore 20:45
Aula Magna Centro Studi - presso Cinemazero

Dopo l'inaspettato successo nazionale, arriva anche a Pordenone il film "Cowspiracy: The Sustainability Secret".

Il documentario segue il regista californiano Kip Andersen nella sua ricerca di uno stile di vita più sostenibile, ricerca che lo porta a scoprire dati sconcertanti sull’impatto ambientale dell’industria degli allevamenti, individuata come la principale causa di deforestazione, consumo di acqua, spreco di risorse e degrado ambientale.
Perché, allora, le grandi organizzazioni ambientaliste sono restie a parlarne?
Recentemente Leonardo Di Caprio ha deciso di “adottare” il film diventandone il produttore esecutivo, con l’obiettivo di promuoverne la diffusione.

INGRESSO LIBERO
Seguirà buffet vegan

La proiezione è organizzata da: 
Terraè - officina della sostenibilità
Animalisti FVG
DAS - Diritto ad una Alimentazione Sana // Pordenone
LAV Pordenone - Lega Anti Vivisezione
LAC - Lega Abolizione Caccia - Friuli Venezia Giulia
Oipa Pordenone - Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Si ringrazia l'associazione Essere Animali che ha promosso la diffusione del film in Italia.

Evento Facebook



VIII° Festival di Beneficenza all' EZ's Place,onlus, Rifugio del Cavallo

foto: Andrea Gaspardo

Sabato 16. Aprile, a partire dalle ore 20.00, si terrà all' EZ's Place Onlus, Rifugio del Cavallo di Montereale Valcellina (PN)
il VIII° Festival di Beneficenza

con Live Country Music "Stormy Creek Band" 

La festa sarà, come ogni anno, una splendida occasione per stare assieme, divertirsi, danzare attorno al fuoco sotto le stelle e mangiare un buonissimo chilli vegano, accompagnato da birra speciale !!!
Sarà anche l'occasione per conoscere ed aiutare gli ospiti del Rifugio. Perciò non prendete impegni, vi aspettiamo numerosi (non dimenticate gli amici a casa!).

Per maggiori informazioni:
rifugiodelcavallo.org
www.zedanranch.de
cell. 360593236
Evento Facebook


in caso di brutto tempo l'evento sara' cancellato

lunedì 29 febbraio 2016

Il menù di Pasqua...che non fa male a nessuno

Anche quest'anno la bravissima Alessandra Caprari ha curato uno squisito menù di Pasqua interamente vegetale per il nostro blog. 
L'invito, rivolto a ogni persona che senta dentro di sé compassione o anche solo senso di giustizia verso gli animali, è di NON festeggiare la Pasqua con un pezzo di agnello - o di qualsiasi altro animale - nel piatto.

ANTIPASTO - spiedini croccanti agli omega 3

















Ingredienti (per 4 persone)
450 grammi di tofu la naturale
3/4 si bicchiere di shoyu
erbe aromatiche (origano ed erba cipollina)
semi oleaginosi a piacere (es: girazole, zucca)
sale e pepe q.b.
olio e.v.o.
spiedini di legno

Procedimento
ricavare dai panetti di tofu dei cubetti, farli marinare nella salsa di soya con sale, pepe, olio ed erbe per circa 3 ore
passarli sulla piastra e farli rosolare su tutti i lati
ripassarli nella marinatura e nei semi oleaginosi
inserirli nello spiedino, alternandoli

PRIMO - crespelle alle erbe selvatiche con granella di pistacchi
















Ingredienti (per 6/7 crespelle)
per il ripieno:
450 grammi di bruscandoli (germogli del luppolo selvatico)
mezza cipolla media 
600 ml di besciamella vegetale
sale e pepe q.b.
olio e.v.o.
granella di pistacchi

per le crespelle:
200 ml di latte di soia

130 ml di acqua
200 grammi di farina integrale o "0" a piacimento

Procedimento
preparazione delle crespelle:
unire alla farina il latte vegetale e l'acqua
aggiustare di sale
sbattere con la frusta per evitare che si formino grumi
a parte, ungere una padella da crêpe e preparare le crespelle versando il composto

preparazione del ripieno:
far soffriggere la cipolla tagliata finemente nell'olio
pulire e tagliare gli asparagi selvatici e farli cuocere per circa 15 minuti con il coperchio

salare e pepare
nel frattempo preparare la besciamella e farcire le crespelle con il ripieno preparato in precedenza

adagiare in una teglia antiaderente uno strato di besciamella, le crespelle ripiene e coprire il tutto con uno strato di besciamella
cuocere in forno, coprendo la teglia con stagnola, per 20 minuti circa a 180 gradi

togliere la stagnola e passare al grill per 10 minuti circa
servire tiepide guarnendo con la granella di pistacchi

SECONDO - polpettone con salsa di funghi
















Ingredienti (per 4 persone)
500 grammi di patate rosse
180 grammi di tofu
200 grammi di affettato di muscolo di grano
sale e pepe q.b.
olio e.v.o.
prezzemolo
pangrattato aromatizzato (pangrattato miscelato con un trito di erbe a piacere - es. rosmarino e salvia)
400 grammi di funghi champignon
1/2 spicchio di aglio
200 ml bicchiere di vino bianco
brodo vegetale 200 ml
200 ml di panna di soia

Procedimento
lessare le patate e schiacciarle insieme al tofu, tritare il muscolo di grano finemente e unire il tutto aggiungendo un po' d'olio, sape, pepe e prezzemolo
impastare e dare forma al composto, passarlo nel pane grattugiato aromatizzato precedentemente salato
mettere in forno con olio e 100 ml di vino bianco e sfumare per 7-8 minuti
coprire con la stagnola e lasciar cuocere per 10 minuti a 180 gradi
togliere la stagnola e utilizzare la modalità "grill" per 12 minuti, girando il polpettone e facendolo dorare su tutti i lati

in una padella a parte preparare un trito di prezzemolo e aglio, unire i funghi, farli rosolare, salare e pepare, coprirli con il brodo vegetale e farli cuocere per 20 minuti
una volta cotti i funghi sfumarli con il vino bianco  e unire la panna di soia, cuocendo per altri 5 minuti
passare il composto nel mixer ottenendo una salsa cremosa
attendere che il polpettone diventi tiepido, tagliarlo a fette e servirlo con la salsa ai funghi


CONTORNO - carpaccio di sedano rapa al cartoccio
















Ingredienti (per 4 persone)
1 sedano rapa di medie dimensioni
erbe aromatiche (timo, maggiorana, rosmarino, alloro, salvia ed erba cipollina)
sale e pepe q.b.

olio e.v.o.
burro vegetale

Procedimento
lavare il sedano rapa, preparare 2 fogli di carta stagnola e posizionarli a croce
appoggiarvi il sedano rapa al centro e strofinarlo con l'olio e le erbe aromatiche, unendovi sale, pepe e il burro a pezzetti
chiudere il cartoccio e infornare a 180 gradi per un'ora e mezza circa (dipende dalle dimensioni del sedano rapa)
servire tagliando il sedano rapa a fettine molto sottili, ricoprendolo con il sugo di cottura

DOLCE - torta ripiena alla crema di datteri
















Ingredienti 
100 grammi di burro vegetale
75 grammi di olio di semi di girasole
150 grammi circa di latte di soia
2 cucchiaini di vaniglia in polvere
270 grammi di farina "0"
una bustina di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato
120 grammi di zucchero di canna
80 grammi di amido di mais

per la farcia: 
120 grammi di tofu naturale
10 datteri medjool
80 ml di sciroppo d'acero
acqua q.b.
200 ml di panna vegetale da montare
cioccolato fondente in scaglie
riccioli di cocco

Procedimento
in una terrina mescolare con la frusta elettrica l'olio, il burro ammollato e lo zucchero
unire la farina, l'amido, il lievito, il bicarbonato, il latte di soia e la vaniglia
mescolare con un robot da cucina o una frusta, fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso
ungere e infarinare una tortiera di medie dimensioni (24 cm), trasferirvi il composto e infornare per 40-45 minuti a 180 gradi
far raffreddare la torta e tagliarla a metà
preparare la farcitura, tagliando a pezzetti il tofu e i datteri, unire lo sciroppo d'acero e l'acqua
passare al mixer ottenendo così un composto cremoso e metterlo a raffreddare in frigo
prendere un disco di torta e farcirlo con la crema, appoggiarvi l'altro disco di torta
montare la panna, distribuirla su tutta la superficie della torta e guarnire con scaglie di cioccolato, ciuffetti di panna e riccioli di cocco