giovedì 25 maggio 2017

Circo Millennium tre anni dopo: tre circensi a processo per lesioni


Lunedì 16 maggio ha avuto luogo la seconda udienza del ricorso presentato dagli addetti del Circo Millennium per il feroce pestaggio ai danni di cinque attivisti a Pordenone.
I circensi avevano ricevuto un decreto penale di condanna al quale hanno deciso di opporsi e sono a processo per violenza privata, lesioni e danneggiamento.

A seguito di quanto riportato dalla stampa locale, riteniamo doveroso porre l’attenzione sui fatti accaduti il 30 Marzo 2014 nell’ambito del presidio al circo Millennium, un presidio autorizzato dalla Questura e dal carattere non violento, come possono testimoniare le stesse Forze dell'Ordine che vi hanno presenziato.
E' importante, oggi più che mai, non dimenticare la brutale violenza riservata agli attivisti: una violenza inaccettabile e ingiustificabile, ampiamente documentata con immagini e filmati -depositati in questura- che parlano chiaro e valgono più di tante parole.

Nel tentativo di difendere l’indefinibile, ovvero un feroce pestaggio ai danni di chi stava civilmente manifestando alla presenza delle forze dell’ordine, la difesa mette ora in campo argomentazioni che, tristemente, vanno lette come giustificazioni dell'aggressione, che non hanno alcuna aderenza ai fatti realmente avvenuti e che non sono state suffragate da alcuna prova.
Troviamo alquanto grottesco che vengano presentate come reali e attendibili le dichiarazioni difensive di chi, già condannato in primo grado, ha l’ovvio interesse a spostare l’attenzione tirando in ballo presunti danneggiamenti, vandalismi e atti intimidatori mai avvenuti. Evidenziamo che chiunque subisca atti di questo tipo, altro non dovrebbe fare che sporgere denuncia. Denunce che, curiosamente, non sono state mai sporte.
Appare a nostro avviso fuori luogo la convocazione del parroco Don Andrea Rossi che, non essendo stato presente al pestaggio, nulla può riferire dell'avvenuto, e le cui dichiarazioni hanno evidentemente il solo scopo di influenzare l’opinione pubblica a favore della difesa.
A distanza di tre anni, dover leggere titoli che vedono i circensi dichiarare “noi presi a sassate” o vedere definito “scontro” quello che, a tutti gli effetti, è stato un pestaggio premeditato, è come essere picchiati due volte.

mercoledì 25 gennaio 2017

01 febbraio 2017- Presentazione del libro: Volare! a Torino



Cos'è una fiera ornitologico venatoria?
La celebrazione della caccia, la mercificazione delle sue vittime.
Un mercato di animali, una distesa di gabbie attraverso le cui sbarre essi osservano la nostra libertà.

Mercoledì 1 febbraio, alle 20, saremo a Torino, ospiti della rassegna mercoledì eXtra-Ordinari, per parlare di fiere degli uccelli e presentare VOLARE! - #nosagraosei, un libro che nasce dall’esigenza di spiegare le ragioni che ci portano a contestare la Sagra dei Osei di Sacile, la più importante manifestazione avicola europea e, con essa, tutte le fiere ornitologico venatorie.

Aiutateci a diffondere la consapevolezza sulle fiere che sfruttano animali: potete farlo sostenendoci in questo lavoro di documentazione, leggendo e facendo conoscere questo libro.

Vi aspettiamo a Torino!


Mercoledì 1 febbraio 2017
ORE 20:00
Via Baltea 3 
Torino
Per la rassegna LE CENE SENZA CONFINI: CENA FRIULANA” + EDITORIA/CAMPAGNE – presentazione del libro “VOLARE – #nosagraosei Sacile” a cura di Animalisti FVG e presentazione della campagna contro la sagra ornitologico venatoria di Sacile